Comunicato stampa UGDCEC – DECRETO FISCALE

Unione Giovani Pordenone non può che condividere nella sua interezza, il Comunicato Stampa diffuso nella giornata di ieri, nell’immediatezza della pubblicazione in G.U. dell’ormai noto Decreto Fiscale.
Riteniamo quindi doveroso portare all’attenzione di tutti i colleghi (associati Unione e non) quanto diffuso dalla Giunta Nazionale della nostra Unione

 

 

Comunicato stampa: SEMPLIFICAZIONI VERE O PROTESTA.

COSÌ NO!

logonews martedì 25 ottobre 2016

Il decreto fiscale pubblicato ieri in gazzetta doveva contenere tutte quelle semplificazioni che, in questi mesi, sono state analizzate nei vari tavoli, appositamente costruiti!
Nulla di tutto questo!
Sono, invece, state introdotte quattro comunicazioni IVA e quattro spesometri!
L’UNGDCEC ha da tempo raccolto le istanze dei colleghi, cercando di dare un contenuto a ciò che viene sbandierato come “semplificazione”. Ma adesso basta!
Un atto, come il decreto di ieri, dimostra la totale indifferenza, o forse la mancata conoscenza, delle difficoltà che, la miriade di adempimenti, crea al tessuto imprenditoriale.
Non solo maggiori adempimenti, ma anche maggiori sanzioni!
Un atto, come il decreto di ieri, è uno schiaffo ai colleghi, che operano ogni giorno affinché la macchina amministrativa funzioni!
Una vera offesa è un credito d’imposta base per “l’adeguamento tecnologico” – € 100 per i soggetti con volume d’affari non superiore a 50.000 – che mostra di non conoscere il reale importo delle spese che dovranno essere sostenute!
Non è più tempo di affermazioni come: “È l’Europa che lo chiede”, “L’evasione IVA è alta”.
Nei rapporti del FMI e dell’OCSE si invita, sì, a introdurre dichiarazioni iva trimestrali, ma si raccomanda anche di eliminare dai modelli “la quantità eccessiva di dati richiesti ai contribuenti”, inutili, nonché l’adempimento annuale!
Si invita l’amministrazione finanziaria a effettuare precise strategie per individuare i contribuenti “a rischio”, non colpire tutti indifferentemente!
L’introduzione di nuovi oneri e adempimenti dimostra, purtroppo, la sostanziale incapacità di progettare una vera lotta all’evasione!
L’UNGCDCEC ritiene ormai giunto il momento di agire, per far sentire in maniera forte e chiara la voce dei colleghi!
Il continuare e ripetere parole come compliance e “nuovo rapporto” tra fisco e contribuente è diventato, ormai, solo un esercizio linguistico!
Ora basta!

La Giunta UNGDCEC